mercoledì 27 febbraio 2008

"L'ALTRO" di Kahlil Gibran

"L'ALTRO"

Il tuo prossimo
è lo sconosciuto che è in te,reso visibile.
Il suo volto si riflette
nelle acque tranquille,
e in quelle acque, se osservi bene,
scorgerai il tuo stesso volto.
Se tenderai l'orecchio nella notte,
è lui che sentirai parlare,
e le sue parole saranno i battiti
del tuo stesso cuore.
Non sei tu solo ad essere te stesso.
Sei presente nelle azioni degli altri uomini,
e questi, senza saperlo,
sono con te in ognuno dei tuoi giorni.
Non precipiteranno se tu non ti rialzerai

1 commento:

elenamanfrini ha detto...

Bellissime parole!!
Si potranno attuare solo se si sentirà dentro di noi; vorrei tanto arrivare a tutto ciò.